Vuoto e sotto-Vuoto

E’ un incantesimo d’Amore entrare nella mia cucina e sentire l’odore delle erbe e degli aromi che nascono dalla cottura delle mie Confettantra. La cannella, la liquirizia, l’anice…sono sapori che mi fanno tornare indietro nel tempo e mi fanno ricordare la mia infanzia, quando mi inventavo mille cose per esternare l’energia che accumulavo dalla creatività e dalla fantasia che non aveva mai fine e si moltiplicava ogni talvolta esprimevo una “stranezza”, così le chiamava mia madre, ma non sapevo che esternando una minima creazione facevo posto ad un ‘altra ancora più grande ma questo l’ho imparato dopo…….la voce saggia del Maestro* continua a dirmi: “Se fai vuoto all’interno di te stessa avrai sempre lo spazio per l’offerta di nuovi doni perchè non c’è accumulo ma solo un grande passaggio…” **

Il Vuoto, questo è il segreto dentro di noi, il distacco da ogni tipo di cosa, esternare senza tenersi tutto dentro…….. E quando si uniscono il piacere dell’Arte come forma ed il piacere della Creazione Artistica come sapore, l’Unione è perfetta

Ogni tanto, tra una pennellata e l’altra, mi dedico a scoprire nuovi gusti ed accostamenti attraverso esperimenti culinari perchè mi rilassa e perchè ogni spezia che uso per qualsiasi delle mie ricette, è legata ad ogni parte del nostro corpo. Tutto mi riporta al benessere ed all’armonia che dovrebbe vivere il nostro corpo per avere maggiore energia e per vivere sempre pieno di vita

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Questi sono i principi dello Yoga

Molti pensano allo Yoga come ad una disciplina a carattere esclusivamente trascendentale, mistico, i cui effetti e le cui finalità sono assolutamente svincolati dalla vita quotidiana, reale, dall’esistenza concreta in tutti i suoi aspetti, ma piuttosto inerenti alla sfera dello spirito. E’ vero che lo Yoga ha una connotazione anche spirituale, ma non solo. Si tratta di un sistema talmente completo e ricco da comprendere e coinvolgere, nella sua applicazione, tutti i livelli costitutivi dell’essere e, di conseguenza, tutti gli aspetti relativi all’esistenza nella sua totalità.

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Lo Yoga non è dunque staccato dalla realtà, non è necessariamente una pratica ascetica , ma è soprattutto un’esperienza, un’esperienza che si trasforma in un’attitudine interiore,  in un modo d’essere che trasforma positivamente la qualità della vita. In quanto tale, lo Yoga è dunque ancorato all’esistenza nella sua totalità, e gli effetti che produce sono visibili e riscontrabili nella vita di ogni giorno, nelle attività che quotidianamente ci apprestiamo a svolgere, nei rapporti che intrecciamo con gli altri etc.

Lo Yoga, quindi, coinvolge tutti i piani dell’essere umano e quindi dell’esistenza, e poiché Yoga significa unione, fusione, comunione, tali livelli vengono riportati alla loro originaria unità.

L’umano ritorna ad essere un nucleo completo e perfetto, in cui ogni elemento, ogni parte inerente alla sua natura, essendo interconnessa con le altre, va a costituire un insieme assolutamente inscindibile, armonioso ed equilibrato. Di conseguenza, l’individuo percepisce se stesso come un’unità, un tutto, e allo stesso tempo si sente parte integrante della realtà che lo circonda e in sintonia con tutti gli esseri con cui interagisce.

Questi sono i principi di cui mi avvalgo quando kreo qualcosa e questo ho vissuto quando ho kreato le Confetture del Tantra o meglio “le Confettantra”. Quando ne ho parlato mi hanno subito consigliato di riservarmi ogni diritto sul nome e sugli ingredienti veramenti particolari e così ho fatto ma quello che mi preme è sempre dedicare il mio tempo e la mia kreatività alla libertà di crescere interiormente e di esternare libera-mente………WWW* e Grazie sempre al mio Maestro*

…..e poi dalle Confettantra sono nati i Confettantrini che ho regalato al mio amore per San Valentino…..WWW* sempre

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