RIDONARE VITA AD UNA DANZATRICE INDIANA ARRIVATA DA KHAJURAHO

Tra le tante cose che ho fatto non avevo mai restaurato una Divinità ed è stato bellissimo poter ridonare vita alla grazia di questa statua

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Quando l’ho vista me ne sono innamorata e non vedevo l’ora di rimetterne insieme i pezzi per restituirle tutta la sua divinità.
Si tratta di una danzatrice riprodotta con la stessa maestria dei Templi di Khajuraho

Chiaramente non tutti sono al corrente che Khajuraho è un villaggio dell’India settentrionale meta turistica di molti italiani dove vige l’Arte Divina

Un’arte di cui è protagonista assoluta la donna, che a Khajuraho è raffigurata ovunque e in mille modi: ci sono sculture di donne che scrivono, che danzano, che si mettono il kajal sugli occhi o l’henné sui piedi, si specchiano, cantano, ecc. La donna è protagonista di una sensualità naturale, esibita con grazia e con malizia, ma sempre è “soggetto”, mai “oggetto”. I Templi sono anche una celebrazione del Femminile. Perché – come dice il Dio Shiva in un altro testo indù – «nemmeno noi Dei esisteremmo senza la Shakti, l’energia femminile che muove e sorregge il mondo».

E così con un maestoso ed amorevole restauro ho ridonato vita alla bellezza di questa meravigliosa Dea

KKG

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Il Respiro è la lunga danza dedicata alla Vita Eterna*

Oggi ho ricevuto un bellissimo regalo da parte di una persona che ama molto la mia arte. E’ stato un regalo prenotato da tanto ed arrivato in ritardo ma sempre graditissimo perché fatto con tanto amore. GRAZIE

Ha riunito le foto di alcuni miei lavori dedicati allo Yoga e ne ha fatto un bellissimo Kalend’Aria…..io stessa gli ho detto che se avessi fatto un calendario l’avrei chiamato Kalend’Aria. GRAZIE

Kalend’Aria è il chiamare e vivere il Respiro

E’ un invito a respirare dal primo all’ultimo giorno di ogni mese.
Respirare sempre allungando l’inspirazione per offrire una espirazione piena di gioia

Kalende = per i romani era il primo giorno di ogni mese ed in latino significa anche calare ovvero “chiamare”

Aria = è il Respiro, il Prana che ci offre la vita ogni giorno

Il Respiro allungato è simbolo di gioia infinita, il respiro smorzato è simbolo di ansia e di non-vita

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Il Respiro è la vita che conosce perfettamente il ritmo di ogni parte del nostro essere.

Il pensiero indiano ha chiamato il respiro prana, che in sanscrito significa anche vita, vento, energia e forza. Nella pratica Yoga, l’unione di prana e ayama (lunghezza, espansione, controllo) è il pranayama, il lungo respiro che genera la lunga vita. Il pranayama accompagna l’energia che accende la vita lungo il suo percorso per le vie del corpo.
Puoi sapere, ascoltando il ritmo del tuo respiro, qual è lo stato di salute delle tue emozioni.
L’ansia e la paura accorciano il respiro, stringono la gola e accelerano il battito del cuore. La gioia e la serenità allungano il respiro, lasciano entrare quanta più aria possibile che, lenta, raggiunge la pancia e risale con comodo fino alla porta d’uscita.
Le emozioni provocano un cambiamento nei percorsi e nelle modalità del respiro. La consapevolezza e il controllo dei movimenti respiratori mette in opera un nuovo linguaggio che parla con i tuoi stati emotivi. Quando rallenti il cammino del respiro, con gli occhi chiusi, puoi tracciare ogni passo del percorso e generare uno stato di pace e libertà dal pensiero.
Il tuo modo di respirare dice agli altri come stai. Il tono, il volume della voce, la velocità dei suoni che escono dalla bocca sono in stretta relazione con il movimento respiratorio. La mente inconscia colleziona tutte queste informazioni, per farne una forma che descrive il colore emozionale delle parole. Non c’è un’elaborazione consapevole di questi dati, tuttavia il cervello li assimila con precisione millimetrica. Le parole, prese in sezione e deprivate del respiro, sono come foglie morte. Il respiro, con tono, volume, timbro e velocità della voce, è l’energia che illumina e scalda il significato delle parole.
Respirare racconta qualcosa di te. Il tuo modo di percepire e ricordare il mondo, si legge anche attraverso il tuo respiro. Un tono di voce acuto, con una respirazione polmonare alta e veloce, segnala un accesso al canale sensoriale visivo. Un tono di voce moderato, con una respirazione lenta e di pancia (addominale), indica un accesso al canale cenestesico (emozioni, olfatto, gusto, tatto). La presenza costante di questi indicatori, ti offre preziose informazioni a proposito del modo in cui una persona fa esperienza della vita. Chi respira con calma e ha un tono di voce moderato, ad esempio, farà fatica a tenere dietro alla parlata spedita di chi ha una respirazione alta e veloce. I pensieri di chi respira con la pancia si muovono più lentamente e hanno bisogno di qualche secondo in più per essere formulati con precisione di dettaglio. La percezione visiva, al contrario, accelera i tempi del pensiero, che si compone più rapidamente in forme ed immagini.
Ascoltare il respiro dell’altro è il primo movimento della comprensione. Le differenze hanno linee di confine meno marcate, quando segui il movimento del respiro. Una buona relazione comunicativa è fatta dello stesso respiro, dello stesso tono di voce e di parole che camminano prendendosi per mano.

 

Ancora grazie a chi mi ha dato la possibilità di parlare di Respiro. Grazie Grazie Grazie WWW*

KKG

 

 

 

Kundalini – prima opera del 2014

KUNDALINI – tecnica mista su legno cm80x40Immagine

E’ il primo dipinto del 2014 e questo omaggio alla bellissima Dea K* ha generato in me molta energia………

Una vecchia leggenda Indù narra di un tempo dove tutti gli uomini erano dei. Veniva chiamata l’età dell’oro, la Satya-yuga.
Avendo abusato però di tale potere il Dio Bhrama decise di privare ogni uomo del proprio potere nascondendolo nel profondo del suo io, convinto che mai nessun uomo avesse una tale “intelligenza” da cercarlo all’interno di se stesso. Da allora l’uomo ha scalato montagne, scandagliato gli abissi alla ricerca di qualcosa che è dentro di lui.
Questa divinità ha il nome di Kundalini.

 

KKG

Non solo pittura ma anche il Gusto di KREA-RE in cucina con le energie dello Yoga

Il principio di un dipinto non è solo qualche pennellata su una tela, ma l’espressione dello stato d’animo dell’artista che viene percepito da chi guarda. In modo simile se mangiamo cibo cucinato da persone prive di coscienza spirituale è sicuro che assorbiremo una dose di energia materialistica. Il cuoco influisce sul cibo non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Il cibo diventa così un agente che influenza la nostra coscienza….E tra una pennellata e l’altra oggi mi sono anche dedicata alle creazioni culinarie ed è nato questo dolce che ho battezzato

Torta Campo Cosmico con Cuore Solare utile per risvegliare il secondo chakra o Svadhistana

legato alle sensazioni e alla dolcezza da offrire alle energie sottili che regnano nel nostro campo energetico

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Il Secondo Chakra Svadhistana è anche detto “chakra delle sensazioni e della dolcezza“.

L’elemento è l’Acqua.

Questo chakra è localizzato al centro del ventre.

Il senso legato a questo chakra è il gusto.

Le ghiandole a cui è associato sono la milza e le gonadi.La vibrazione è vam (RE).

Questo chakra è strettamente legato alla sensibilità, alle emozioni, ad ogni tipo di piacere ed alle necessità del nostro corpo.

Svadhistana rappresenta sia il rapporto con il cibo ed il sesso ed in generale con il nostro corpo e le emozioni che esso ci procura, sia il rapporto con l’acqua.


Gli organi del corpo governati dal chakra arancione sono:

gli organi sessuali e quelli legati al senso del gusto (lingua), intestino tenue e crasso, plesso lombare, organi sessuali e genitali, sistema di assimilazione.
Quando l’energia fluisce liberamente attraverso il chakra arancione, l’individuo prova il giusto piacere verso il cibo e verso la sessualità, riesce cioè a goderne in maniera piacevole ed equilibrata.
Le sue emozioni sono equilibrate (né troppo emotivo né troppo freddo), ha un buon rapporto con
l’acqua (la sua igiene personale è giusta ma non esagerata e non ha paura del mare, delle barche ecc.), riesce a capire bene cosa il suo corpo richiede (non mangia troppo né troppo poco ecc.)

Chi ha problemi con il chakra arancione può avere difficoltà a vivere la sua sessualità (impotenza e frigidità oppure ninfomania), può capitargli una gravidanza isterica, può non sapersi regolare nel mangiare, oppure è troppo emotivo o troppo freddo, oppure ancora può aver paura dell’acqua, o comportamenti tendenti al masochismo.
Quando questo chakra non è equilibrato tendono a manifestarsi i sintomi fisici ai quali è legato:
per quanto riguarda la sessualità, si può soffrire di sterilità, cisti e tumori a ovaie, utero, testicolo, tutte le infezioni dell’apparato genitale e sessuale, dolori lombari di schiena.
Per quanto riguarda il cibo si può soffrire di bulimia o di anoressia (troppo cibo o troppo poco).

In riferimento al rapporto con l’acqua si può soffrire di mal di mare, avere molta ritenzione idrica (derivante dall’incapacità di far fluire liberamente le emozioni), oppure scarsa lacrimazione (quindi anche glaucomi agli occhi).

Se non riuscite a visualizzare correttamente il colore, portate alla mente l’immagine di un’arancia grande, porosa vibrante di energia, luminosa.
Oppure provate a pensare ad un fiore arancione, per esempio una gerbera.
Oppure ancora un bel tessuto di seta arancione, brillante, lucente…….

oppure iniziate a vivere il sapore di questa meravigliosa torta che internamente gode di un caldo colore aranciato e solare

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Torta Campo Cosmico con Cuore Solare

Torta con Confettantra * alla zucca ricoperta di cioccolato fondente e scaglie di mandorle,amaretti e pavesini

* * Confettantra= è una delle mie creazioni tantriche che ho chiamato confettantra perché volte a sviluppare le energie vitali del nostro corpo sottile…..

Ingredienti per fare questa meravigliosa torta

Occorrono
• 2 uova
• 150 gr. di zucchero di canna
• 250 gr. di confettantra
• mezzo bicchiere di olio di semi di girasole
• 200 gr. di farina
• mezza bustina di lievito per dolci
• gocce di cioccolato fondente aromattizzate all’arancia q.b.
• 200 gr. di cioccolato fondente

Preparazione:
Ho preso un barattolo di Confettantra alla Zucca e l’ho messo in una ciotola con le due uova e lo zucchero e le ho amalgamate con l’aiuto di una frusta.
Ho unito l’olio e piano piano la farina. Infine il lievito e le gocce di cioccolato. Ho rivestito con carta

forno uno stampo per torta, ho versato l’impasto nello stampo e infornato, nel forno preriscaldato, a 180° per circa 40 minuti.
Una volta sfornato ho versato sopra il cioccolato fondente fuso e le scaglie di mandorle con gli amaretti e qualche pavesino sbriciolati.
E così è nata
questa torta che ho battezzato Campo Cosmico con Cuore Solare che fa tanto bene al secondo chakra o Svadhistana legato alle sensazioni e alla dolcezza. ……da offrire alle energie sottili che regnano nel nostro campo energetico….. नमस Namasté

 

Secondo le leggi sottili della natura, il cuoco influisce sul cibo non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Il cibo diventa così un agente che influenza la nostra coscienza. E’ lo stesso principio di un dipinto che non è solo qualche pennellata su una tela, ma l’espressione dello stato d’animo dell’artista che viene percepito da chi guarda. In modo simile se mangiamo cibo cucinato da persone prive di coscienza spirituale è sicuro che assorbiremo una dose di energia materialistica