LA PAROLA DIPINTA

THE DREAMER

di Roberto Bernocco
Edizioni Loquendo

foto-min

Scrivere un libro è come dipingere un quadro perché attraverso la parola l’autore ci porta dentro il suo mondo facendoci scoprire realtà, a volte, inventate, realtà che rappresentano realtà crude, realtà che fanno parte dell’interiore dell’autore e, come in questo caso, realtà che raccontano l’evoluzione della malattia rappresentata dal sogno di un bambino che costruisce la guarigione facendosi guidare dall’Amore di un Robot che attraverso la propria energia rende il bambino, nonostante la presenza di una malattia terribile come la SLA, libero di camminare e viaggiare senza l’immobilità che ogni giorno lo rende sempre più debole…..Ma, questo libro, non racconta solo la malattia del bambino ma la malattia di ognuno di noi e del mondo in cui stiamo vivendo, sempre meno amorevole verso la vita umana e sempre più devoto alla voglia di ingrandire il successo a discapito dell’Amore che sta perdendo sempre più quota….Rappresenta la malattia come vittoria perché rende il bambino “libero” di viaggiare, sebbene solo in sogno, e rappresenta la sconfitta dell’umano che pur essendo “sano” si è reso schiavo della freddezza e della malattia dei nostri tempi “Il Potere”. Il potere a tutti i costi dimenticando che non siamo robot ma esseri viventi, liberi di amare con il nostro cuore, con pregi e difetti, senza dover dare troppo spazio alla sete dell’Essere Perfetti facendoci spaccare il cervello dal Potere……

Immagine

Quando un gallerista di Milano mi ha chiesto di dipingere la Parola dettata da questo libro attraverso le immagini ed i colori che generalmente rappresento per dare forma all’Energia Positiva, non riuscivo a capirne il nesso ma leggendo il libro ho capito che non dista da quello che opera la mia creatività e così sto portando avanti questo progetto che ha arricchito la mia voglia di mettermi in gioco con un nuovo modo, almeno per me, di descrivere l’Amore per la Vita

Il dipinto non è ancora terminato ma volevo introdurre, rendendovi partecipi, questo mio nuovo progetto…..

KKG

Annunci

Un nuovo ciclo……SPIRITOeMATERIA

Con questo TRITTICO ho voluto sperimentare un nuovo ciclo che richiama la leggerezza dello Spirito e la pesantezza della Materia

Immagine

 

 

Lo Spirito è testimoniato dall’acquerello, dalla china, e dall’eco-line con cui ho dipinto per rappresentare la leggerezza e far venire fuori la forma in modo etereo

La materia è, invece, rappresentata dalla spatola che danza intorno a queste figure con l’aiuto dello stucco acrilico

Le dimensioni sono 70×50 cadauno ed il supporto è carta da zucchero cartonata……ho voluto rappresentare ancora una volta l’energia ma senza un simbolo yogico apparente….

KKG

LA DUALITA’ DELLA VITA……UNITA’ che VIVE ATTRAVERSO LO YOGA

Molti pensano allo yoga come ad una disciplina avente un carattere esclusivamente trascendentale, mistico, i cui effetti e le cui finalità sono assolutamente svincolati dalla vita quotidiana, reale, dall’esistenza concreta in tutti i suoi aspetti, ma piuttosto inerenti alla sfera dello spirito. E’ vero che lo yoga ha una connotazione anche spirituale, ma non solo. Si tratta di un sistema talmente completo e ricco da comprendere e coinvolgere, nella sua applicazione, tutti i livelli costitutivi dell’essere e, di conseguenza, tutti gli aspetti relativi all’esistenza nella sua totalità.
Lo yoga non è dunque staccato dalla realtà, non è necessariamente una pratica ascetica , ma è soprattutto un’esperienza, un’esperienza che si trasforma in un’attitudine interiore,  in un modo d’essere che trasforma positivamente la qualità della vita. In quanto tale, lo yoga è dunque ancorato all’esistenza nella sua totalità, e gli effetti che produce sono visibili e riscontrabili empiricamente nella vita di ogni giorno, nelle attività che quotidianamente ci apprestiamo a svolgere, nei rapporti che intrecciamo con gli altri etc.

LA DUALITA’ DELLA VITA, questo è il titolo della mia ultima opera

La dualità della vita tra il pensiero e la meditazione, tra il dovere ed il piacere, tra la materia e lo spirito, tra il pesante ed il leggero, tra l’umano e l’etereo, tra l’esistenza passata e quella futura….
tra quello che è stato e quello che verrà c’è sempre l’Adesso, qui, ora, il presente che vi spiega questo dipinto ispirato dall’energia derivante dallo Yoga

Immagine

Quest’Opera nasce da una meditazione e da uno scritto ispirato, durante un incontro di Yoga.
Il titolo “La dualità della Vita” incarna la linea che delimita la nostra parte umana spesso pressata dai troppi doveri e quella più eterea dedita alla vita spirituale ed affidata alla leggerezza dell’essere vivo e leggero

Immagine

Rappresenta una donna, (simbolo della creazione), nella posizione (posizione Yoga) della farfalla, (simbolo di leggerezza, libertà e bellezza), in equilibrio.

ImmagineImmagine

Sulla sinistra, vista dalla parte dell’osservatore, vi è la presenza umana oppressa dai doveri quotidiani. In questa parte la posizione è stata volutamente privata del piede per richiamare l’attenzione di un equilibrio inesistente, in effetti la nostra vita quando è troppo coinvolta dai doveri non è libera di volare ma si sente privata di un’ala.

Immagine
I pensieri sono rappresenti con parole ripetute che accompagnano erroneamente le nostre giornate dominando la capacità di vivere liberamente, alcune parole sono riflesse nelle bolle di sapone (simbolo di illusione) create in 3D per sottolineare l’importanza che spesso si dà all’illusione ed a ciò che sembra esista ma si scioglie come una bolla di sapone….

Sulla destra, invece, domina la parte spirituale ed eterea che vive leggera, senza pesantezza con nessuna condizione umana….

 

KKG